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 Manifesto del –10% (2026)
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RPTM riparte: il Manifesto del –10%


Un piccolo cambiamento personale, moltiplicato per milioni di persone, può diventare un grande cambiamento collettivo.

Il pianeta continua a riscaldarsi. Il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato, con una temperatura media globale di circa 1,55 °C sopra il livello preindustriale. Il 2025 è rimasto fra i tre anni più caldi mai osservati e gli undici anni dal 2015 al 2025 sono stati gli undici più caldi della serie storica. Per la prima volta, inoltre, la temperatura media del triennio 2023–2025 ha superato di oltre 1,5 °C quella dell’epoca preindustriale. (WMO)

La soglia dell’Accordo di Parigi non è ancora definitivamente perduta: riguarda il riscaldamento medio di lungo periodo. Ma il segnale è chiarissimo. Ci stiamo avvicinando a una zona di rischio sempre maggiore, con più eventi estremi, perdita di ghiacciai, innalzamento dei mari, incendi, siccità e alterazioni degli ecosistemi.

Per questo RPTM rilancia il proprio Manifesto con una proposta semplice e concreta: –10% in un anno.

Il 10% non è la soluzione definitiva alla crisi climatica. A livello mondiale serve molto di più: secondo UNEP, per mantenere una traiettoria compatibile con 1,5 °C le emissioni globali del 2030 dovrebbero essere circa il 40% inferiori rispetto al 2019. (UNEP)

Il –10% di RPTM è il primo passo: un obiettivo concreto, misurabile e abbastanza realistico da poter essere adottato da milioni di persone.

Il manifesto del –10%

Nessuno può fermare da solo il riscaldamento globale.

Ma nessuna trasformazione collettiva può riuscire senza milioni di scelte individuali, familiari, professionali e comunitarie.

Le decisioni di governi, imprese e istituzioni sono decisive. Lo è anche costruire una cultura nella quale consumare meno energia, sprecare meno risorse e produrre meno emissioni diventi normale.

RPTM propone quindi un impegno chiaro:

RIDURRE DEL 10% IN UN ANNO

Ridurre, rispetto alle proprie abitudini attuali: energia consumata, combustibili utilizzati, sprechi, mobilità ad alta emissione, consumi evitabili e produzione personale indiretta di gas serra.

Per rigore scientifico, il riscaldamento climatico non dipende principalmente dal calore prodotto direttamente dalle nostre attività, ma dai gas serra che modificano il bilancio energetico del pianeta. Ridurre gli sprechi energetici significa però agire su entrambi i fronti: usare meno energia e, soprattutto quando proviene da fonti fossili, immettere meno gas serra nell’atmosfera.

L’IPCC stima che interventi sulla domanda — edifici, mobilità, alimentazione, tecnologie e comportamenti — possano contribuire a ridurre le emissioni dei settori finali del 40–70% entro il 2050. (IPCC)

Il comportamento individuale conta. Conta ancora di più quando diventa comportamento collettivo.

Il decalogo RPTM del –10%
Dieci impegni per adulti e famiglie

1. Consuma meno energia in casa
Evita riscaldamento e raffrescamento eccessivi. Spegni luci e apparecchi inutilizzati. Migliora isolamento ed efficienza. Scegli, quando possibile, energia da fonti rinnovabili.

2. Muoviti meglio
Cammina, usa la bicicletta e i mezzi pubblici ogni volta che puoi. Condividi l’automobile. Riduci gli spostamenti evitabili e scegli il treno invece dell’aereo quando la distanza lo consente. I trasporti rappresentano circa il 15% delle emissioni globali di gas serra. (Nazioni Unite)

3. Riduci progressivamente i combustibili fossili
Benzina, gasolio, gas, carbone e altri combustibili fossili liberano carbonio accumulato nel sottosuolo durante milioni di anni. Ridurne l’uso è il cuore della transizione climatica.

4. Mangia in modo più sostenibile
Aumenta la quota di alimenti vegetali. Riduci gli eccessi di carne, soprattutto quella con maggiore impronta climatica. Scegli prodotti stagionali e non sprecare cibo. Il sistema alimentare nel suo complesso genera circa un terzo delle emissioni mondiali di gas serra. (Nazioni Unite)

5. Compra meno, scegli meglio, usa più a lungo
Prima di acquistare chiediti: mi serve veramente? Preferisci prodotti durevoli, riparabili, riutilizzabili e, quando possibile, di seconda mano.

6. Riduci rifiuti e imballaggi
Evita i prodotti usa e getta. Riduci la plastica. Riutilizza contenitori e materiali. Fai correttamente la raccolta differenziata.

7. Non sprecare acqua
L’acqua richiede energia per essere captata, trattata, trasportata e riscaldata. Risparmiando acqua risparmi anche energia.

8. Proteggi alberi, boschi e suolo
Gli ecosistemi naturali assorbono carbonio, proteggono la biodiversità e aiutano a regolare il clima. Piantare è utile. Proteggere ciò che già esiste è ancora più importante.

9. Misura almeno alcuni dei tuoi consumi
Controlla bollette elettriche e del gas, chilometri percorsi, carburante consumato, voli effettuati e principali abitudini di consumo. Ciò che misuri puoi confrontarlo e migliorarlo.

10. Coinvolgi almeno un’altra persona
Il –10% non deve restare una scelta individuale. Racconta l’iniziativa almeno a un’altra persona e invitala ad assumere lo stesso impegno.

Le indicazioni sono coerenti con le aree di azione individuale indicate dalle Nazioni Unite: energia domestica, mobilità, alimentazione, consumo, riuso e riduzione degli sprechi.

RPTM Junior
Il Decalogo del –10% per ragazze e ragazzi delle scuole

1. Spegni quello che non serve
Una luce accesa in una stanza vuota, uno schermo inutilmente acceso o un caricatore sempre collegato consumano energia senza motivo.

2. Vai a scuola nel modo più leggero possibile per il pianeta
Quando puoi, cammina, usa la bicicletta, i mezzi pubblici o condividi l’auto con altri.

3. Non sprecare il cibo
Prendi solo ciò che pensi di mangiare. Non buttare alimenti significa rispettare la Terra e il lavoro delle persone.

4. Usa la borraccia e riutilizza gli oggetti
Un oggetto usato cento volte è spesso migliore di cento oggetti usati una volta sola.

5. Prima di comprare chiediti: “Mi serve davvero?”
Vestiti, telefoni, giochi e oggetti richiedono materie prime ed energia per essere prodotti e trasportati.

6. Usa bene carta, libri e materiale scolastico
Scrivi anche sul retro dei fogli. Conserva ciò che può essere riutilizzato. Abbi cura dei libri perché possano durare.

7. Rispetta acqua, alberi, animali e ambiente
La lotta al cambiamento climatico non riguarda soltanto la CO₂. Significa considerare la Terra come una casa comune, della quale siamo ospiti e custodi.

8. Fai una piccola “indagine energetica” della tua classe
Quante luci restano accese? Quanto viene riscaldata o raffrescata l’aula? Quanta carta viene consumata? Quanta plastica viene buttata?

9. Proponi alla classe una sfida del –10%
Scegliete un obiettivo misurabile: carta, bottigliette, energia elettrica, rifiuti o spostamenti in automobile. Misurate il dato iniziale e confrontatelo dopo alcuni mesi.

10. Diventa ambasciatore RPTM
Spiega il Decalogo alla tua famiglia e coinvolgi almeno un adulto. I ragazzi possono educare gli adulti tanto quanto gli adulti educano i ragazzi.

Il patto personale del –10%
Un anno per cambiare concretamente qualcosa

Aderire a RPTM non significa dichiararsi genericamente “a favore dell’ambiente”. Significa assumere un impegno concreto: ridurre, nei prossimi dodici mesi, di almeno il 10% la propria impronta legata ai consumi energetici e alle emissioni di gas serra rispetto alle abitudini dell’anno precedente.

Puoi sottoscrivere il patto e indicare su quali ambiti vuoi intervenire nel modulo di adesione.

Non dobbiamo essere perfetti. Dobbiamo cominciare.
E dobbiamo verificare se siamo davvero cambiati.

Il patto della classe

Scuola _________________________________________________
Classe _______________________ anno scolastico ____________

Noi studenti e insegnanti aderiamo al Manifesto RPTM del –10%. Per i prossimi dodici mesi scegliamo di ridurre: ______________________
Il valore iniziale che abbiamo rilevato è: ______________________
Il nostro obiettivo è: ______________________
Controlleremo i risultati ogni: ☐ mese ☐ tre mesi ☐ sei mesi
Numero degli aderenti: __________

Alla fine dell’anno comunicheremo a RPTM il risultato raggiunto.

Dal manifesto alla comunità RPTM

Il sito RPTM.org riparte non solo come luogo di informazione, ma come spazio di partecipazione e azione.

Il progetto cresce attraverso quattro passaggi:

CONOSCERE → ADERIRE → AGIRE → MISURARE

Conoscere il problema. Aderire liberamente a un impegno. Trasformare l’impegno in comportamenti concreti. Misurare, dopo un anno, ciò che siamo riusciti davvero a cambiare.

Ogni adesione individuale è piccola. Mille adesioni diventano una comunità. Un milione di adesioni può produrre un cambiamento culturale.

La sfida climatica non può essere delegata soltanto ai governi, alle conferenze internazionali o alla tecnologia. Ma non può nemmeno essere scaricata soltanto sui singoli cittadini.

Servono entrambe le dimensioni. Cambiare le regole e cambiare i comportamenti.

RPTM parte da ciò che ciascuno di noi può già fare: quello che possiamo cominciare a fare oggi.

Un anno. Dieci per cento. Milioni di persone. Una sola Terra.

ADERISCI AL MANIFESTO DEL –10%

Leggi il manifesto storico del 2003